Mer 24 Mar 2010 |
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COMUNICATO STAMPA Cà del Bue ora è oggetto di discussione a Bruxelles. Dopo il reclamo ufficiale inviato alla Commissione Ue dal Comitato Insieme per Borgo Roma- Beghelli, è stata depositata l'interrogazione al Parlamento Europeo presentata dall'On. Sonia Alfano (IDV) circa il presunto "mancato rispetto della legislazione dell'Unione europea nella costruzione dell'inceneritore in località Cà del Bue". Sonia Alfano ha raccolto la richiesta del candidato indipendente dell'Italia dei Valori, Benny Calasanzio, di portare in Europa il "caso Cà del Bue", l'inceneritore contro cui Calasanzio si è più volte scagliato durante la campagna elettorale a fianco dei comitati costituenti il coordinamento. Premettendo che "non é da sottovalutare il fatto che la città di Verona é stata più volte richiamata dalla Commissione per aver superato i limiti massimi di inquinamento atmosferico" si legge nell'interrogazione che la vede firmataria, la Alfano chiede come la Commissione "intenda intervenire per bloccare la costruzione dell'impianto (il riferimento è ai forni) e obbligare le autorità locali a predisporre gli strumenti necessari per incrementare la raccolta differenziata e rientrare negli standard di riduzione dei rifiuti previsto dalla direttiva 2008/98/CE". Inoltre, chiede ancora la parlamentare europea che è stata a Verona qualche settimana fa a sostenere Calasanzio, "si impegna la Commissione a richiamare le autorità italiane al rispetto della succitata legislazione dell'UE? Può la Commissione confermare che l'inceneritore non oltrepasserà i limiti richiesti?". "Tali impianti d'incenerimento dei rifiuti urbani - conclude Sonia Alfano - rientrano nel campo di applicazione della direttiva IPPC (capacità superiore a 3 tonnellate all'ora) e della direttiva VIA (capacita superiore a 100 tonnellate al giorno). Potrebbe la Commissione chiarire se ritenga o meno verificare se le autorità italiane competenti hanno adottato i provvedimenti previsti?" Una interrogazione che soddisfa pienamente Benny Calasanzio. "Questa è la testimonianza che quando esiste la volontà politica di combattere questi cancrovalorizzatori i risultati arrivano. L'appoggio di Sonia Alfano ci permetterà di provare, in Regione, a fermare questa follia. Chi si batte per gli inceneritori, chi vuole costruirli o riattivarli, per quanto mi riguarda, è moralmente un assassino, perchè è ben consapevole dei rischi per la salute dei cittadini e se ne infischia deliberatamente". L'ufficio stampa - 3494598126
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